lunedì 19 dicembre 2016

UNA PICCOLA PARENTESI SULLE AUTO ATORICHE CHE VANNO SEMPRE DI MODA


Normativa di riferimento

La regolamentazione delle auto d’epoca fa riferimento a diverse leggi, norme e provvedimenti susseguitisi negli anni, ma alla base di tutto c’è l’articolo n.60 del Codice della strada, che recita così:


Rientrano nella categoria dei veicoli d’epoca i motoveicoli e gli autoveicoli cancellati dal P.R.A. perché
destinati alla loro conservazione in musei o locali pubblici e privati, ai fini della salvaguardia delle originarie caratteristiche tecniche specifiche della casa costruttrice, e che non siano adeguati nei requisiti, nei dispositivi e negli equipaggiamenti alle vigenti prescrizioni stabilite per l’ammissione alla circolazione. Tali veicoli sono iscritti in apposito elenco presso il Centro storico del Dipartimento per i trasporti terrestri.

Come detto in precedenza, i 20 anni di “vita” della vettura non rappresentano una condizione necessaria e sufficiente affinché possa essere riconosciuta come auto d’epoca. In effetti, per poter ottenere questo titolo l’auto deve essere iscritta ai registri previsti dalla legge (ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI), e ricevere un certificato di rilevanza storica e collezionistica. Ergo, non basta che sia vecchia.

Come direbbe Nanni Moretti “le parole sono importanti”, e se della parole dipendono anche spese come, nel caso specifico, quelle relative al premio assicurativo, al bollo auto e affini, risulta ancora più importante fare chiarezza.

Partiamo, quindi, proprio dalle parole. La legge italiana classifica i veicoli storici in veicoli d’epoca e veicoli di interesse storico e collezionistico. Cerchiamo di fare chiarezza.
Auto d’epoca

Le auto d’epoca (così come le moto, e questo vale anche per tutte le successive distinzioni) sono quelle cancellate dal PRA, in quanto non più in possesso dei requisiti minimi per poter circolare liberamente su strada, quindi emissioni di CO2 e consumi, e destinate esclusivamente alla esposizione in un museo o alla partecipazione a eventi e manifestazioni autorizzate.

Queste auto non devono essere immediatamente demolite, e possono ottenere la “qualifica” di “auto d’epoca” sottoponendo la vettura ad una analisi da parte di un tecnico della Motorizzazione Civile che, su richiesta del proprietario, effettua delle verifiche sulle sue condizioni dell’auto e la inserisce, se risultata idonea, in un apposito registro.

A cosa serve se poi, di fatto, non possono circolare liberamente per le strade delle città? Come accennato prima, le auto d’epoca possono circolare, ma solo in occasione di manifestazioni, parate ed eventi (normalmente di carattere rievocativo) lungo percorsi interamente protetti e autorizzati. In occasione di questi eventi le auto d’epoca possono richiedere e ricevere il foglio di via e la targa provvisoria previsti dall’articolo 99 del codice della strada, su autorizzazione dell’ufficio provinciale della Direzione generale della Motorizzazione Civile.

Insomma, non puoi andarci a fare la spesa, ma puoi eventualmente farci un giro in occasioni speciali.

domenica 4 dicembre 2016

ADDOBBI 2016


L’intensità è ciò che armonizza due colori: i colori metallici vanno bene gli uni accostati agli altri. Oro e argento per esempio, costituiscono un accoppiamento prezioso e vincente per addobbare la casa a Natale, ed entrambe le tonalità si sposano perfettamente anche con il bianco, il nero, il rosso e il rosa, quindi con tutti gli altri colori trend di quest’anno.
Ovviamente è bene abbinare con cura i colori delle decorazioni natalizie al resto della casa: tessuti, pareti, arredi, e complementi devono essere in linea con il colore scelto, perchè il rischio altrimenti, sarà di un effetto disordinato.Se volete donare qualcosa di originale, potete contare sui regali di Natale 2015 Ikea: il colosso dell’arredamento suggerisce graziose lampade da tavolo, realizzate in tubolare metallico modellato in maniera da formare una serie di stelle. Lo stesso disegno è scelto per dare vita alle tipologie a sospensione in tessuto traforato. La luce, in questo caso, filtra attraverso la carta, creando un’illuminazione tenue e accogliente, l’ingrediente perfetto per creare una magica atmosfera natalizia. Da Ikea troviamo anche ciotole in vetro temprato, progettate per essere durevoli e resistenti ai colpi.

I regali di Natale 2015 per la casa firmati Rosenthal, si tingono di colori accesi e trame deliziose. Ci colpiscono, in particolare, le scatole di latta rotonde con disegno di paesaggi innevati oppure di alberelli e personaggi della festa.