domenica 26 febbraio 2017

VECCHI CELLULARI ALLA RISCOSSA

In principio c'è stata Anna Wintour, algida direttrice di Vogue USA, poi le star di Hollywood, adesso i politici e tycoon italiani. Il cellulare dell'era pre-smartphone sono ritornati in voga. Nokia, Ericsson, Motorola sono rispuntati fuori dai cassetti. Negli Stati Uniti si parla di modernariato, voglia di anni '90, ritorno all'essenzialità della comunicazione. In Italia c'è di mezzo un po' di cronaca giudiziaria, come racconta oggi Giuliano Foschini su La Repubblica.
nokia 3310


Dall'indagine su Luigi Bisignani al recente scandalo che ha coinvolto l'imprenditore Guglielmo La Regina, non si fa che parlare di trojan spia. Gli smartphone insomma sono a rischio di facile intercettazione, mentre i vecchi cellulari dovrebbero esserne immuni.

"È però una leggenda metropolitana che siano più sicuri. Sono diversamente insicuri diciamo, cioè insicuri per motivi diversi: meno funzioni ha il telefono e meno funzioni può sfruttare il captatore, ma uno bravo è in grado di fare tutto", ha assicurato l'esperto di sicurezza Andrea Zapparoli Manzoni.
wintour flip phone

domenica 12 febbraio 2017

Brasile






La forma: le mantelle e i top sembrano ali di farfalle; le gonne corte sono a palloncino, quelle lunghe a sirena con balze sul fondo; le tute sono oversize ma sexy sul décolleté; i costumi a clessidra, con o senza anello, e i bikini ridottissimi fanno sognare la spiaggia di Ipanema.

Il tessuto: jersey, cotone stretch e voile impreziositi da paillettes multicolori sono i materiali di questo stile da osare al mare e alla sera.

La stampa: come in un fantastico carnevale di Rio, sì a tutte le fantasie sfacciate nei colori e nei mix.

L'accessorio: sarà la stagione dei bijoux grandi: fanno Brasile quelli più sgargianti, di plastica e di metallo.

domenica 5 febbraio 2017

un colore alla moda per la propria auto?



Anche se, secondo gli analisti, il rosso è destinato a diventare nei prossimi anni il colore più "gettonato" delle nostre automobili, la scelta dei singoli clienti può riflettere aspetti della loro personalità.di PAOLO FERRINI

Sia pure con qualche differenza di qualche punto di percentuale fra loro, tutte le più recenti indagini di mercato concordano fondamentalmente sul fatto che bianco, grigio e nero sono i colori che oggi troviamo sulla maggior parte delle automobili che escono dalle catene di montaggio. Alle spalle di questi tre colori, che raccolgono mediamente dal 18% al 22% delle preferenze si posizionano, in ordine decrescente rosso (9%), beige (8%), blu (7%), verde (2%).

Ovviamente questi valori non sono uguali in tutte le parti del mondo: moda, tradizioni e culture locali incidono infatti in modo differente sulle scelte del pubblico. E soprattutto non rappresentano solo i gusti dei clienti, ma anche scelte fatte a priori dai costruttori.

Programmando infatti la produzione e di conseguenza la verniciatura delle vetture che usciranno dalle catene di montaggio, le Case automobilistiche si preoccupano da un lato di evadere le richieste provenienti dai concessionari e, loro tramite, dai singoli clienti, e dall'altro interpretano quelle che sulla base della loro esperienza e delle informazioni di cui dispongono ritengono possano essere le aspettative del mercato e, di conseguenza, verniciano le vetture nella ragionevole aspettativa che siano accettate da un buon numero di clienti. Per questo motivo avviene molto spesso che il cliente non acquisti l'auto del colore che realmente desidera, bensì quella del colore che gli propone il venditore della concessionaria in virtù della sua disponibilità immediata od a breve termine in concessionaria.