lunedì 19 dicembre 2016

UNA PICCOLA PARENTESI SULLE AUTO ATORICHE CHE VANNO SEMPRE DI MODA


Normativa di riferimento

La regolamentazione delle auto d’epoca fa riferimento a diverse leggi, norme e provvedimenti susseguitisi negli anni, ma alla base di tutto c’è l’articolo n.60 del Codice della strada, che recita così:


Rientrano nella categoria dei veicoli d’epoca i motoveicoli e gli autoveicoli cancellati dal P.R.A. perché
destinati alla loro conservazione in musei o locali pubblici e privati, ai fini della salvaguardia delle originarie caratteristiche tecniche specifiche della casa costruttrice, e che non siano adeguati nei requisiti, nei dispositivi e negli equipaggiamenti alle vigenti prescrizioni stabilite per l’ammissione alla circolazione. Tali veicoli sono iscritti in apposito elenco presso il Centro storico del Dipartimento per i trasporti terrestri.

Come detto in precedenza, i 20 anni di “vita” della vettura non rappresentano una condizione necessaria e sufficiente affinché possa essere riconosciuta come auto d’epoca. In effetti, per poter ottenere questo titolo l’auto deve essere iscritta ai registri previsti dalla legge (ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI), e ricevere un certificato di rilevanza storica e collezionistica. Ergo, non basta che sia vecchia.

Come direbbe Nanni Moretti “le parole sono importanti”, e se della parole dipendono anche spese come, nel caso specifico, quelle relative al premio assicurativo, al bollo auto e affini, risulta ancora più importante fare chiarezza.

Partiamo, quindi, proprio dalle parole. La legge italiana classifica i veicoli storici in veicoli d’epoca e veicoli di interesse storico e collezionistico. Cerchiamo di fare chiarezza.
Auto d’epoca

Le auto d’epoca (così come le moto, e questo vale anche per tutte le successive distinzioni) sono quelle cancellate dal PRA, in quanto non più in possesso dei requisiti minimi per poter circolare liberamente su strada, quindi emissioni di CO2 e consumi, e destinate esclusivamente alla esposizione in un museo o alla partecipazione a eventi e manifestazioni autorizzate.

Queste auto non devono essere immediatamente demolite, e possono ottenere la “qualifica” di “auto d’epoca” sottoponendo la vettura ad una analisi da parte di un tecnico della Motorizzazione Civile che, su richiesta del proprietario, effettua delle verifiche sulle sue condizioni dell’auto e la inserisce, se risultata idonea, in un apposito registro.

A cosa serve se poi, di fatto, non possono circolare liberamente per le strade delle città? Come accennato prima, le auto d’epoca possono circolare, ma solo in occasione di manifestazioni, parate ed eventi (normalmente di carattere rievocativo) lungo percorsi interamente protetti e autorizzati. In occasione di questi eventi le auto d’epoca possono richiedere e ricevere il foglio di via e la targa provvisoria previsti dall’articolo 99 del codice della strada, su autorizzazione dell’ufficio provinciale della Direzione generale della Motorizzazione Civile.

Insomma, non puoi andarci a fare la spesa, ma puoi eventualmente farci un giro in occasioni speciali.

domenica 4 dicembre 2016

ADDOBBI 2016


L’intensità è ciò che armonizza due colori: i colori metallici vanno bene gli uni accostati agli altri. Oro e argento per esempio, costituiscono un accoppiamento prezioso e vincente per addobbare la casa a Natale, ed entrambe le tonalità si sposano perfettamente anche con il bianco, il nero, il rosso e il rosa, quindi con tutti gli altri colori trend di quest’anno.
Ovviamente è bene abbinare con cura i colori delle decorazioni natalizie al resto della casa: tessuti, pareti, arredi, e complementi devono essere in linea con il colore scelto, perchè il rischio altrimenti, sarà di un effetto disordinato.Se volete donare qualcosa di originale, potete contare sui regali di Natale 2015 Ikea: il colosso dell’arredamento suggerisce graziose lampade da tavolo, realizzate in tubolare metallico modellato in maniera da formare una serie di stelle. Lo stesso disegno è scelto per dare vita alle tipologie a sospensione in tessuto traforato. La luce, in questo caso, filtra attraverso la carta, creando un’illuminazione tenue e accogliente, l’ingrediente perfetto per creare una magica atmosfera natalizia. Da Ikea troviamo anche ciotole in vetro temprato, progettate per essere durevoli e resistenti ai colpi.

I regali di Natale 2015 per la casa firmati Rosenthal, si tingono di colori accesi e trame deliziose. Ci colpiscono, in particolare, le scatole di latta rotonde con disegno di paesaggi innevati oppure di alberelli e personaggi della festa.

domenica 20 novembre 2016

Il vestito di Marilyn Monroe, indossato per il compleanno di John F Kennedy, raggiunge i 4.8 milioni di dollari

Il vestito indossato da Marlyn Monroe, mentre cantava la celebre canzone di compleanno a John F Kennedy, è stato venduto ad un’asta per 4.8 milioni di dollari. Il fasciante vestito firmato Jean Louis, composto dalla bellezza di 2500 cristalli, è stato acquistato dalla catena di musei ‘Ripley’s Believe it or Not’, superando il prezzo stimato di vendita che ammontava a 3 milioni di dollari.
Il vicepresidente della compagnia, afferma che l’abito è ‘il pezzo più iconico della cultura pop, che sia mai esistito’. Marilyn Monroe, è morta solo tre mesi dopo il compleanno di Kennedy, a causa di una overdose. La fantastica interpretazione, avvenuta durante il quarantacinquesimo compleanno di John F Kennedy, celebrato al New York Medison Square, è stata una delle ultime apparizioni dell’icona.
Il vestito, che era così stretto da dover essere letteralmente cucito addosso a Marilyn, era stato precedentemente venduto all’asta, nel 1999, per 1.3 milioni di dollari al collezionista Martin Zweig. La somma raggiunta per questo vestito, ha segnato un nuovo record mondiale, diventando il vestito più costoso venduto ad un’asta, superando il fluttuante vestito bianco che la star indossava in ‘The Seven Year Inch’, venduto per 4.6 milioni di dollari. Nello stesso giorno, è stato venduto anche il vestito da cocktail che la star indossava in ‘Some like it hot’, alla modica cifra di 450,000 dollari.

domenica 13 novembre 2016

DIPENDENZA DA SHOPPING O SHOPPING COMPULSIVO


Lo shopping compulsivo è un comportamento di acquisto guidato da un impulso urgente e irresistibile a comprare, che seppure riconosciuto eccessivo da chi lo mette in atto, viene ripetutofino a che determina effetti dannosi per l’individuo e per le persone a lui legate.
Il comportamento è quindi mantenuto nonostante gravi conseguenze personali e innumerevoli tentativi fallimentari di controllarlo e porvi fine.

Le problematiche che seguono al comportamento dishopping compulsivo sono sentimenti di colpa, vergogna, umiliazione, problemi di salute, problemi familiari, lavorativi, legali e finanziari.

L’individuo colpito può non vedere inizialmente il comportamento come un problema ma, principalmente, come un sollievo immediato daansia e stress emotivo e come fonte di gratificazione personale. Proprio questa apparente ricompensa iniziale rinforza il comportamento, determinando, poi, processi compulsivi e ripetitivi.

Lo shopping compulsivo è utilizzato come un rimedio contro il senso di vuoto e la depressione, è un tentativo della persona di regolare i propri affetti.

Il disturbo presenta diversi aspetti riconducibili ad altre patologie già chiaramente classificate quali la depressione, i disturbi d’ansia ,tra i quali il disturbo ossessivo compulsivo, e il disturbo del controllo degli impulsi.

La nota scrittrice Sophie Kinsella ha trattato questo problema in chiave ironica nei suoi ultimi romanzi “I love shopping”, “I love shopping in bianco”, I love shopping con mia sorella” ecc.

Particolarmente illuminante di quanto accade ad una persona che soffre di shopping compulsivo è il brano riportato qui sotto, tratto da “I love shopping con mia sorella” (2004):

(…..) "Allora... hai messo tutto in soggiorno?" chiedo, mentre ci avviamo verso la porta d'ingresso. "O in... " La porta si apre e io resto senza parole. Oh, mio Dio.

L'appartamento è totalmente irriconoscibile. La moquette beige è scomparsa sotto un mare di pacchi, bauli e mobili.

L'ingresso è invaso da scatole, che riconosco come quelle dell'outlet dello Utah, più i batik di Bali e i due vasi cinesi, li oltrepasso con difficoltà ed entro in soggiorno, dove mi aspetta un'altra sorpresa.

Ci sono scatole ovunque. Kilìm e dhurry arrotolati sono stati addossati contro il muro in un angolo. In un altro angolo il gamelan indonesiano si contende lo spazio con un tavolino d'ardesia e un totem indiano, Sento che tocca a me dire qualcosa.

"Perbacco!" faccio, con una risatina. "Abbiamo un bel po' di tappeti vero?" "Diciassette" puntualizza Luke, sempre con quella strana voce. "Li ho contati."

Scavalca un tavolino di bambù che ho acquistato in Tailandia e guarda l'etichetta di una grossa cassa di legno, "E a quanto pare, questa contiene quaranta tazze." Alza lo sguardo verso di me. "Quaranta tazze?" "Lo so che sembrano tante, Luke. Ma costavano solo cinquanta petiny l'una. Era un affare.

Non dovremo mai più comperare tazze in vita nostra!" Luke mi osserva per un istante. "Becky, io non voglio mai più comperare niente in vita mia."

"Senti..." Faccio un passo verso di lui, ma vado a sbattere col ginocchio contro una statua di legno dipinto che raffigura Ganesh, dio della saggezza e del successo. "Non è... non è così male! Lo so che sembra un sacco di roba, ma è come... un'illusione ottica. Una volta che avremo sballato e riposto tutto quanto, sarà fantastico."

"Abbiamo cinque tavolini" continua Luke, ignorandomi. "Lo sapevi?" "Ehm... be'..." Mi schiarisco la voce. "Non esattamente. Forse dobbiamo razionalizzare un pochino." (……………) "Quello che voglio sapere è... come hai pagato tutta questa roba?" chiede, aggrottando la fronte.

"Ho fatto un controllo veloce dei conti e non c'è traccia di vasi ming. Né di giraffe. O di tavoli da Copenaghen..." Mi guarda fisso. "Cosa sta succedendo, Becky?" Sono con le spalle al muro.

Anche se volessi fuggire, probabilmente finirei impalata sulle zanne dell'elefante in legno acquistato in Tanzania. Be'..." Non riesco a guardarlo negli occhi.

"Ho... ho una carta di credito." "Quella che tieni nascosta nella borsa?" dice Luke senza battere ciglio.

"Ho controllato anche quella " Oh, Dio. Non c'è via di scampo.” "Veramente... non è quella" dico, deglutendo a fatica. "È un'altra." "Un'altra?" Luke mi guarda fisso.

"Hai una seconda carta di credito segreta?" "Ma è solo per le emergenze! Può capitare a tutti un'emergenza..." "Emergenza dei tavoli da pranzo? Emergenza un gamelan indonesiano?" Silenzio. Non so cosa rispondere.

Ho le guance in fiamme e le dita aggrovigliate dietro la schiena. "Così, hai continuato a pagare i conti in segreto?" Vedendo l'angoscia sul mio volto, la sua espressione cambia.

"Non li hai pagati." "Il fatto è che..." Le mie dita si annodano ancora di più. "Mi hanno concesso un limite molto alto." "Per amor del cielo, Becky!"

"È tutto a posto. Pagherò! Tu non devi preoccuparti di niente. Ci penserò io."

"Con cosa?" ribatte Luke. Segue un silenzio penetrante. Guardo Luke, offesa. "Quando comincerò a lavorare" rispondo, con voce tremante.

"Ho intenzione di guadagnare, sai, Luke. Non sono una scroccona." Luke mi guarda per un momento, poi sospira. , "Becky, non possiamo andare avanti così" dice Luke, alla fine.

"Lo sai quanto è costata la nostra luna di miele?" "Ehm... no." D'un tratto mi rendo conto che non ne ho la minima idea. Io ho comperato i due biglietti aerei ma, a parte questo, è stato Luke che ha pagato tutto il resto.



La luna di miele ci ha ridotti sul lastrico? Gli lancio un'occhiata e, per la prima volta, mi accorgo di quanto sia preoccupato.

domenica 30 ottobre 2016

CINQUE COSE CHE UNA VERA APPASSIONATA DI MODA DEVE ASSOLUTAMENTE SAPERE

 

  1. La camicia di seta con fiocco al collo, romantica, rigorosa e bohemienne allo stesso tempo. Da portare con pantaloni da uomo, come vista alla sfilata di Gucci, o con classiche ed eleganti gonne a pieghe che sfiorano il ginocchio. Un capo che diventa austero e chic se portato col blazer ed estremamente sexy e seventies se indossato con i jeans. La bow-shirt è giù must have.
  2. Gli stivaletti stringati con tacco largo, con la loro french allure sono i perfetti sostituti. Comodi e pratici nello stesso tempo si portano indistintamente con gonne, monigonne, pantaloni, skinny jeans e palazzo pants. Vuoi non averne almeno un paio?
  3. Il cappello di feltro a tesa larga, lo compri in autunno e lo metti fino a primavera. Dà il tocco in più a un semplice total look nero e personalizza con stile anche un outfit un po' più studiato. Da non sottovalutare l'utilità aso di pioggia e umido.
  4. Gli occhiali da aviatore Persol, un piccolo status symbol dello stile italiano, ideato nel 1930 per soddisfare le esigenze di comfort, protezione e visione ottimale di aviatori e piloti sportivi, oggi un vero e proprio cult di quel filone moda pratico, low profile e unisex, tanto amato dalle star di tutto il mondo.
  5. Le sneakers vintage come le NikeLab Bruin Leather, una fedele reinterpretazione della  Nike Bruin che debuttò il 18 marzo 1972 campo da basket del Veterans Memorial Coliseum di Portland dando vità così al Nike Basketball. Un pezzo di storia, oltre che un praticisissimo paio di sneakers da indossare trasversalmente con look sportivi, casual e eleganti.

domenica 16 ottobre 2016

UN PO DI MODA BRASILIANA

 

La forma: le mantelle e i top sembrano ali di farfalle; le gonne corte sono a palloncino, quelle lunghe a sirena con balze sul fondo; le tute sono oversize ma sexy sul décolleté; i costumi a clessidra, con o senza anello, e i bikini ridottissimi fanno sognare la spiaggia di Ipanema.
Il tessuto: jersey, cotone stretch e voile impreziositi da paillettes multicolori sono i materiali di questo stile da osare al mare e alla sera.
La stampa: come in un fantastico carnevale di Rio, sì a tutte le fantasie sfacciate nei colori e nei mix.
L'accessorio: sarà la stagione dei bijoux grandi: fanno Brasile quelli più sgargianti, di plastica e di metallo.

domenica 2 ottobre 2016

Tagli capelli corti: effetto sleek e asimmetrie

 

 

Le ragazze e le donne che hanno i capelli corti o intendono passare ad un look simile avendo una lunghezza maggiore, non commetteranno alcuno sbaglio, dato che averli così sarà di tendenza, un po’ come lo è stato durante tutta la stagione estiva. I tagli puntano a finiture sleek ed effetti asimmetrici, ma ce ne sono alcuni particolarmente retrò che si ispirano alle onde glam delle dive anni ’40. Uno dei must è il taglio corto con riga di lato e ciuffo, da sfoggiare con effetto sleek, ma ultimamente è in voga anche il look frisé. La riga laterale è perfetta da abbinare anche a chi preferisce le onde o una piega un po’ mossa. Coloro che hanno capelli con la frangia, sappiano che il trend della stagione fredda è portarla asimmetrica e di lato sulla fronte; anche il ciuffo spettinato per i pixie cut deve seguire la stessa tendenza.Moda capelli medi: caschetto lungo con riga in mezzo
Il long bob, conosciuto anche come caschetto lungo, sarà di tendenza anche per i prossimi mesi, ma si arricchisce di effetti di luce dati dallo shatush. In questo caso si preferisce la riga in mezzo piuttosto che quella laterale. Tra i tagli medi abbiamo anche quelli con frangia lunga e mossa oppure sfilata ed appena accennata. Niente male anche la versione che arriva fin sopra gli occhi, che dona un look fresco. Un must per chi ha le medie lunghezze è l’effetto mosso.

Tagli capelli lunghi: maxi volumi e riga laterale

Passiamo ora ai tagli di capelli lunghi, dove la MODA DEL MOMENTO  suggerisce l’effetto volume, in molti casi anche maxi. La riga, al contrario di quanto visto sopra, qui è meglio spostarla di lato. Questa sta bene sia a chi possiede capelli lisci, che capelli mossi con i boccoli. Chi desidera avere un look romantico non può rinunciare alle onde, ma in questo caso è preferibile una riga centrale, indicata anche per chi sceglie un taglio netto e preciso sulle punte. Anche nei look per capelli lunghi non mancano di impreziosirsi di frangia e ciuffo. La prima è meglio sfoggiarla lunga e sfilata, mentre la seconda consigliamo di portarla lateralmente fissandola dietro le orecchie. Infine, dato che nei mesi scorsi abbiamo visto il ritorno delle trecce, le donne con i capelli lunghi possono optare per una treccina non troppo precisa, quasi scompigliata, spostata di lato.

lunedì 5 settembre 2016

La mia auto? basta che sia alla moda

 

La maggior parte dei giovani guarda prima di tutto al design, insieme al prezzo, poi all’affidabilità e ai consumi.
I giovani automobilisti italiani sono più stilosi che concreti. Quando scelgono un’auto nuova danno più importanza al suo aspetto che all’affidabilità. Lo dice un’indagine promossa da automobile.ite condotta dall’Istituto di Ricerca GfK Eurisko su un campione di 250 possessori di auto dai 18 ai 30 anni. Ovviamente il fattore più importante, trattandosi di un acquisto sostanzioso, resta il buon rapporto qualità-prezzo, ma quasi la stessa attenzione è data al design esterno e allo stile (parliamo di un 48% degli intervistati contro un 42%). Soltanto dopo si guarda all’affidabilità(36%), eppure un’auto affidabile, che sia nuova o usata, è fondamentale per la sicurezza (propria e altrui). A pari merito c’è il fattore consumi/emissioni: i ragazzi preferiscono un’auto che consuma poco (ovvio), ma prima di tutto deve essere “bella”.
La stessa indagine ha anche chiesto la frequenza ed il motivo d’utilizzo dell’auto. Sei giovani su dieci (61%) la impiega per raggiungere il posto di lavoro e cinque su dieci (51%) la usa per il tempo libero, per uscire con gli amici, per andare a fare sport, fare shopping o weekend fuori porta (il 43% dichiara di usarla almeno una volta a settimana). L’auto è meno utilizzata invece per andare e tornare dall’università. La media del numero di Km percorsi in un anno è di 10.700 Km, un buon dato che va di pari passo con la media generale. Ma su quali strade viaggiano i giovani? Il 71% usa la macchina tutti i giorni o quasi per girare in città; il 38% la usa così frequentemente anche per guidare fuori città e solo il 5% in autostrada. C’è comunque un buon 54% che macina Km in autostrada almeno due volte al mese.

lunedì 22 agosto 2016

Tagli capelli corti: effetto sleek e asimmetrie



Le ragazze e le donne che hanno i capelli corti o intendono passare ad un look simile avendo una lunghezza maggiore, non commetteranno alcuno sbaglio, dato che averli così sarà di tendenza, un po’ come lo è stato durante tutta la stagione estiva. I tagli puntano a finiture sleek ed effetti asimmetrici, ma ce ne sono alcuni particolarmente retrò che si ispirano alle onde glam delle dive anni ’40. Uno dei must è il taglio corto con riga di lato e ciuffo, da sfoggiare con effetto sleek, ma ultimamente è in voga anche il look frisé. La riga laterale è perfetta da abbinare anche a chi preferisce le onde o una piega un po’ mossa. Coloro che hanno capelli con la frangia, sappiano che il trend della stagione fredda è portarla asimmetrica e di lato sulla fronte; anche il ciuffo spettinato per i pixie cut deve seguire la stessa tendenza.Moda capelli medi: caschetto lungo con riga in mezzo
Il long bob, conosciuto anche come caschetto lungo, sarà di tendenza anche per i prossimi mesi, ma si arricchisce di effetti di luce dati dallo shatush. In questo caso si preferisce la riga in mezzo piuttosto che quella laterale. Tra i tagli medi abbiamo anche quelli con frangia lunga e mossa oppure sfilata ed appena accennata. Niente male anche la versione che arriva fin sopra gli occhi, che dona un look fresco. Un must per chi ha le medie lunghezze è l’effetto mosso.

Tagli capelli lunghi: maxi volumi e riga laterale

Passiamo ora ai tagli di capelli lunghi, dove la MODA DEL MOMENTO  suggerisce l’effetto volume, in molti casi anche maxi. La riga, al contrario di quanto visto sopra, qui è meglio spostarla di lato. Questa sta bene sia a chi possiede capelli lisci, che capelli mossi con i boccoli. Chi desidera avere un look romantico non può rinunciare alle onde, ma in questo caso è preferibile una riga centrale, indicata anche per chi sceglie un taglio netto e preciso sulle punte. Anche nei look per capelli lunghi non mancano di impreziosirsi di frangia e ciuffo. La prima è meglio sfoggiarla lunga e sfilata, mentre la seconda consigliamo di portarla lateralmente fissandola dietro le orecchie. Infine, dato che nei mesi scorsi abbiamo visto il ritorno delle trecce, le donne con i capelli lunghi possono optare per una treccina non troppo precisa, quasi scompigliata, spostata di lato.

martedì 2 agosto 2016

JONNY DEEP 52 anni ma è un uomo molto alla moda

 

Una mezza età portata benissimo per un uomo che è considerato ancora un'icona sexy. Un fascino che colpisce ancora e che gli consente, in un'età che teoricamente taglia fuori da passerelle o campagne pubblicitarie, di lanciarsi nel mondo della moda. È di qualche giorno fa infatti la notizia che l'attore feticcio di Tim Burton sarà testimonial di Christian Dior. Depp darà il suo volto per la campagna di lancio del nuovo profumo maschile della maison francese

domenica 24 luglio 2016

Tendenze dei gioielli per l'estate 2016

Quali sono le ultime tendenze dei gioielli per la primavera/estate 2016? Quali sono gli accessori indispensabili da indossare per avere sempre un look perfetto e chic? Non lasciatevi prendere dai dubbi, perché le maison ci hanno già rivelato abbastanza durante le scorse sfilate di moda. Ci hanno mostrato, infatti, creazioni sublimi, ricche di pietre colorate e brillanti, innestate su elementi dal design in molti casi innovativo. Ci sono, dunque, orecchini imponenti, collier sottili ma anche quelli oversize, bracciali per lo più rigidi e una serie di anelli e spille esclusivi. Vediamo insieme quali sono i gioielli primavera/estate 2016 più cool da sfoggiare per essere in linea con le nuove tendenze moda del momento.

domenica 17 luglio 2016

ADDOBBI NATALIZI


L’intensità è ciò che armonizza due colori: i colori metallici vanno bene gli uni accostati agli altri. Oro e argento per esempio, costituiscono un accoppiamento prezioso e vincente per addobbare la casa a Natale, ed entrambe le tonalità si sposano perfettamente anche con il bianco, il nero, il rosso e il rosa, quindi con tutti gli altri colori trend di quest’anno.
Ovviamente è bene abbinare con cura i colori delle decorazioni natalizie al resto della casa: tessuti, pareti, arredi, e complementi devono essere in linea con il colore scelto, perchè il rischio altrimenti, sarà di un effetto disordinato.Se volete donare qualcosa di originale, potete contare sui regali di Natale 2015 Ikea: il colosso dell’arredamento suggerisce graziose lampade da tavolo, realizzate in tubolare metallico modellato in maniera da formare una serie di stelle. Lo stesso disegno è scelto per dare vita alle tipologie a sospensione in tessuto traforato. La luce, in questo caso, filtra attraverso la carta, creando un’illuminazione tenue e accogliente, l’ingrediente perfetto per creare una magica atmosfera natalizia. Da Ikea troviamo anche ciotole in vetro temprato, progettate per essere durevoli e resistenti ai colpi.

I regali di Natale 2015 per la casa firmati Rosenthal, si tingono di colori accesi e trame deliziose. Ci colpiscono, in particolare, le scatole di latta rotonde con disegno di paesaggi innevati oppure di alberelli e personaggi della festa.

domenica 5 giugno 2016

Moda estate 2016, tra mare e colori

La trasparenza cristallina del mare, i giardini fioriti della costiera: l’estate esplode nei colori del Mediterraneo che si ritrovano su abiti e accessori, creando outfit perfetti per il giorno e la sera. Look in perfetto accordo con i paesaggi del mare nostrano per la moda estate 2016.



Cannella
Long dress, pantagonna e jumpsuit: è la capsule collection primavera estate 2016 Cannella, che continua il viaggio tra i luoghi simbolo del nostro paese nel mondo. Dopo Roma, che ha ospitato la collezione invernale, è la volta di Napoli, la regina del Mediterraneo, che ha fatto da sfondo allo shooting per la collezione estiva e ora per la nuovissima capsule collection. Una passeggiata in giro per la città nei suoi angoli più nascosti, dal centro storico, al Borgo Marinaro, ai punti più belli e panoramici del Lungomare liberato, passando per la maestosa p.zza del Plebiscito. Moda estate 2016 per il brand Cannella significa fantasie accese e vibranti, in una capsule collection che esplode con motivi floreali e geometrici colorati su bluse, da abbinare a fresche pantagonne plissé e sui leggeri abitini. La più classica fantasia floreale si accende delle tonalità di stagione, giallo, azzurro, arancio, verde e bluette e mixata al bianco e nero, sboccia in bouquet stilizzati e delicati. Sarà un’estate in lungo per il brand che propone abiti e tute dalle forme decisamente allungate. Varianti di tagli, colori e modelli per capi passe-partout, dal long dress fino alle più comode jumpsuit, i modelli spaziano tra mood etnici, un po’ gitani o glam chic. Abiti con rouches e ricami preziosi, pantaloni palazzo e immancabili jumpsuit di varie fantasie e vestibilità arricchiscono la collezione di un’allure etno-chic. Pennellate di bluette, verde, arancio, giallo, rosso fragola, mixate al bianco e nero, in corolle extra-large per un look da gitana, reso chic e prezioso dalle delicate trasparenze e dal pizzo colorato. Blocchi di colore mixati a fantasie floreali e geometriche, anche per i gonnelloni plissé, che ravvivano un look ‘maxi’, ma non impegnativo. In nero, nelle versioni classiche, ma anche in tonalità accese, long dress, pantaloni palazzo e tute a tinta unita sono capi che da soli richiamano l’estate e saranno l’ideale anche per un look da cerimonia. Tendenza dell’estate e altro must della collezione, ancora una volta le righe, multicolor o in bianco e celeste polvere.

domenica 15 maggio 2016

Tendenze capelli autunno inverno -2016: le lunghezze Lunghissimi o cortissimi


questi i principali trend visti sulle passerelle. Capelli lunghi ben oltre le spalle e rigorosamente lasciati al naturale oppure tagliati corti e sfilati, anch’essi senza nessuna aggiunta di styling particolari. L’effetto spettinato, poi è essenziale: basta asciugare i capelli senza usare troppo il phon e il gioco è fatto. buzzoole code

sabato 30 aprile 2016

Tendenze capelli 2016: le lunghezze Lunghissimi o cortissimi


Questi i principali trend visti sulle passerelle. Capelli lunghi ben oltre le spalle e rigorosamente lasciati al naturale oppure tagliati corti e sfilati, anch’essi senza nessuna aggiunta di styling particolari. L’effetto spettinato, poi è essenziale: basta asciugare i capelli senza usare troppo il phon e il gioco è fatto.

lunedì 18 aprile 2016

moda e animali



Se è curioso il fatto che le donne ne fossero inizialmente escluse, il tutto assume caratteristiche goliardiche se rapportato al mondo a quattro zampe.
Ancora una volta tutto nasce in America: per venire incontro alle richieste sempre più esigenti dei suoi clienti, il toelettatore di New York Jorge Bendersky ha creato un particolare inchiostro temporaneo che dovrebbe rendere - almeno secondo il punto di vista dei suoi numerosi clienti - più alla moda i cani.
Non molti anni fa si diffuse la tendenza di accessoriare con cappottini, collari particolarmente vistosi e oggetti di qualsiasi tipo i propri animali per renderli più fashion, arrivando spesso ad alterare l’intera fisionomia del cane (o del gatto in questione) ridotto più a qualcosa di simile a un trofeo. Nel nostro caso, fortunatamente, non vengono usati aghi e i tatuaggi sono completamente indolori - basta usare un aerografo con i colori desiderati dopo aver tosato il pelo del cane - e si utilizzano colori atossici.
Secondo l’ideatore, non potendo più indossare i cappottini per via delle temperature crescenti, in Estate il tatuaggio diventa il giusto compromesso e “accessorio” da sfoggiare.
Ma quali sono allora i soggetti raffigurati più richiesti?
Sembra proprio che teschi e ossa vadano per la maggiore tra i cani maschi, mentre spopolano le rose nelle femmine.
E i prezzi?
Per un tatuaggio di media grandezza il prezzo si aggira intorno ai 100 dollari e necessita di circa mezz’ora di lavoro.
Se da una parte la National Association of Professional Creative Groomers difende l’idea sottolineando come i tatuaggi per cani stiano diventando un vero e proprio trend in America, dall’altra gli animalisti sono indignati ritenendola una pratica umiliante che può anche portare a reazioni allergiche e complicazioni.

domenica 10 aprile 2016

Gonna lunga nel 2016??





Le gonne lunghe si riconfermano tra i capi must-have del guardaroba anche per l'autunno-inverno 2016.
Tantissime infatti le varianti proposte dai designer per la stagione fredda: da quelle in maglia leggera con spacchi sexy, da utilizzare anche di giorno sdrammatizzate a dovere con pullover e stivaletti bassi, alle versioni plissé che si prestano alla perfezione sia per le cerimonie eleganti che per le occasioni più easy di tutti i giorni, fino a quelle in tulle impalpabile, arricchite da balze e vaporose rouches, e riservate esclusivamente alle serate più speciali