domenica 26 novembre 2017

Mai come quest'anno abbiamo visto un ritorno sulle passerelle al buon gusto

Mai come quest'anno abbiamo visto un ritorno sulle passerelle al buon gusto e alla femminilità, leitmotiv di marchi come Stefanel shopping. Dai cappotti lunghissimi alla palette di colori calda e avvolgente, passando per gli accessori, dagli orecchini maxi alle borse piccole e ricche di dettagli, ai gioielli da appuntare sulla giacca, senza dimenticare le scarpe e gli abiti che diventano maxi pull di lana o sexy sottovesti. Scopriamo insieme nel dettaglio tutte le novità, in fatto di moda, viste in passerella durante la settimana della moda di Milano. Ecco cosa troverete in questo articolo
e Twin Set, tra gli altri. Capi che sembrano appartenere al passato, riscoperti dal baule della nonna, ma con un tocco di modernità e freschezza che renderà il nostro look irresistibile e anche la nostra voglia di fare

domenica 12 novembre 2017

Le tendenze più diffuse nelle cucine europee nel

Le tendenze più diffuse nelle cucine europee fotografano un panorama di cuochi di casa alla riscossa, dopo anni di supremazia degli chef. Avocado, uova, pasta veloce e altri ingredienti spopolano, e in tavola i fronzoli e le decorazioni sono archiviate in nome della naturalità
Cucinare in casa non è mai stato così di moda. Che sia il desiderio di mangiare sano, di risparmiare denaro o semplicemente di provare una delle tantissime ricette sfiziose disponibili on-line, la cucina casalinga non è solo un fuoco di paglia. Il fenomeno ha dato vita a una nuova generazione di appassionati di arte culinaria che sta trasformando la cucina in un tempio della creazione ai fornelli. Proprio per questo Neff, noto produttore di elettrodomestici tedeschi, ha pubblicato “Tasty Trends”, un rapporto che illustra le tendenze più diffuse nelle cucine europee nel 2016.Risultato dopo un attento esame dei mezzi di comunicazione social, il rapporto analizza i profili dei social media e dei blog che parlano di cucina più diffusi in Europa per arrivare a identificare gli ingredienti, i piatti e gli stili di impiattamento che fanno tendenza e ispirano ogni giorno i tanti appassionati. I risultati sono stati classificati in base alla frequenza e a vari livelli di impegno sociale, in modo da portare alla luce le tendenze più in voga in Europa per il 2016.
Jon Hawkins, redattore della rivista Foodism, commenta il rapporto: “Ciò che appassiona noi di Foodism è scoprire le tendenze nuove ed emergenti in ambito culinario. Cucinare è diventato un territorio interessante per narrare storie. E il rapporto mette in luce quanta immaginazione abbia al giorno d’oggi chi cucina in una casa europea: a partire dagli ingredienti fino alla presentazione del piatto. Non c’è mai stato un momento migliore per gli amanti della buona tavola; e il rapporto illustra alcuni dei motivi”.

L’Europa punta sulla cucina a base di verdure

Tasty Trends dimostra che i cuochi moderni si servono degli ingredienti in modo più creativo, reinventando ricette tradizionali e scoprendo il mondo in un piatto. Nel loro entusiasmo per l’arte culinaria hanno semplificato tecniche complesse e si sono avvicinati a una cucina più salutare. Per questi gourmet di tutti i giorni, cucinare rappresenta uno sfogo creativo: un evento sociale di cui godere con familiari e amici. Ecco perché necessitano di strumenti che siano in grado di stimolare la creatività, dotati di funzioni semplici da usare per permettere a chiunque di partecipare e dare una mano.

domenica 29 ottobre 2017

E SE TORNASSERO DI MODA I VECCHI CELLULARI?

In principio c'è stata Anna Wintour, algida direttrice di Vogue USA, poi le star di Hollywood, adesso i politici e tycoon italiani. Il cellulare dell'era pre-smartphone sono ritornati in voga. Nokia, Ericsson, Motorola sono rispuntati fuori dai cassetti. Negli Stati Uniti si parla di modernariato, voglia di anni '90, ritorno all'essenzialità della comunicazione. In Italia c'è di mezzo un po' di cronaca giudiziaria, come racconta oggi Giuliano Foschini su La Repubblica.
iPhone o Nokia 3310?

Dall'indagine su Luigi Bisignani al recente scandalo che ha coinvolto l'imprenditore Guglielmo La Regina, non si fa che parlare di trojan spia. Gli smartphone insomma sono a rischio di facile intercettazione, mentre i vecchi cellulari dovrebbero esserne immuni.

"È però una leggenda metropolitana che siano più sicuri. Sono diversamente insicuri diciamo, cioè insicuri per motivi diversi: meno funzioni ha il telefono e meno funzioni può sfruttare il captatore, ma uno bravo è in grado di fare tutto", ha assicurato l'esperto di sicurezza Andrea Zapparoli Manzoni.


domenica 15 ottobre 2017

Filo, visitatori a +10% e partnership rafforzata con Milano Unica

La 48ª edizione di Filo, salone internazionale dei filati e delle fibre, ha registrato un aumento del 10% delle presenze rispetto al 2016, soprattutto quelle di buyer stranieri. Più di 90 gli espositori.
«Si conferma l’interesse per una fiera che propone l'eccellenza dei filati sulla base di un modello business-to-business, che privilegia la concretezza, la professionalità e l'efficienza - ha commentato Paolo Monfermoso, - Abbiamo aperto le porte ad un gruppo selezionato di tintorie e di aziende di servizio alle imprese tessili, seguendo un discorso di filiera, per offrire agli operatori una visione più ampia della catena produttiva».
Rafforzata anche la sinergia con Milano Unica, per cui le tendenze di una fiera saranno presentate nel corso dell’altra. Il consueto convegno organizzato da Filo in collaborazione con Ice-Agenzia e Sistema Moda Italia è stato quest’anno dedicato al “Filo delle filiere sostenibili”. Sulla “sfida della sostenibilità” è tornato nel suo messaggio il sottosegretario allo Sviluppo economico, Ivan Scalfarotto: «La sostenibilità è una delle chiavi di volta attraverso cui possiamo ampliare l'eccellenza percepita dei filati italiani. Perché è ormai consapevolezza comune che la responsabilità sociale d'impresa sia uno dei fattori di successo di un prodotto, che un prodotto realizzato nel rispetto degli standard e dei valori ambientali incontri un maggior favore da parte dei consumatori, e in specie di quel segmento cruciale che sono i millennials, che l'economia circolare e il basso impatto sull'ecosistema siano un imperativo categorico, soprattutto per l'Occidente».
Durante un focus sulla Russia, Gian Franco Di Natale, direttore Smi-Sistema Moda Italia e Confindustria Moda, ha detto: «I numeri spesso non dicono tutto, ma nel caso della Russia può essere indicativo dare due dati: nel 2008, prima della grande crisi, l'export di tessile-abbigliamento italiano ammontava a 1 miliardo e mezzo di euro, il sistema allargato, quello che si riconosce in Confindustria Moda, arrivava a 2 miliardi e 400milioni. Nel 2016 le nostre esportazioni sono arrivate a 1 miliardo e 300milioni. Però da gennaio a maggio 2017, l'export è aumentato del 17% e se consideriamo maggio 2017 su maggio 2016 la crescita è stata del 34%. Mantenere le posizioni è stato possibile grazie anche ad alcune iniziative di Smi che hanno rimandato un messaggio di fiducia al mercato russo, di attenzione da parte del made in Italy senza forzature in momenti di crisi per la Federazione Russa. D'altra parte, il mercato russo ha grandi potenzialità, per vari settori del Made in Italy».
L'appuntamento con la 49a edizione di Filo è per il 21 e 22 febbraio 2018 al Palazzo delle Stelline di Milano.

venerdì 6 ottobre 2017

Sorridete! Ecco le buone (e belle) notizie della moda dell'autunno pronte a mettervi di buon umore

Sì, per la moda questo è il periodo più bello dell'anno! Le fashion week sono appena terminate, ci hanno riempito gli occhi di bellezza e ora siamo pronte a vivere tutte le novità della stagione in arrivo. Con le nuove collezioni Autunno-Inverno 2017-2018 finalmente in boutique, le capsule collection che anticipano i trend dei prossimi mesi, i libri di moda da sfogliare di sera sul divano, le idee semplici per dare un refresh al guardaroba e le chicche ricercate che ci fanno sognare, ecco cosa renderà speciale questo mese di Ottobre. Per affrontare il mese con lo stile giusto!Vuoi stare seduto tutto il giorno? Proponiti per la posizione di Chair Executive Officer di Diesel. 
Sui Social del brand sarà possibile candidarsi per un ruolo diverso dal solito. La scelta di un CEO è una cosa molto seria. Implica competenze, responsabilità e conoscenze. Ecco perché Renzo Rosso lancia un messaggio al popolo di Internet: "Il nostro CEO ha lasciato un vuoto nei nostri cuori, ma soprattutto una sedia vuota".
Come sempre Diesel gioca con i luoghi comuni e il conformismo che spopola anche sui social network, perché questa non è la solita application che si trova su Linkedin, la posizione in realtà è di Chair Executive Officer. Per questa volta non servirà né un MBA degree, né competenze finanziarie, "prima di tutto, devi essere bravo a sederti", recita ancora il fondatore di Diesel.
A partire da 5 ottobre, gli aspiranti Chair Executive Officer avranno solo 4 giorni per mostrare la loro indiscutibile abilità nel sedersi in un modo diverso da tutti gli altri caricando gif o video sulla pagina Facebook del brand.Ha presentato la sua collezione numero 100 a Marzo 2017 e adesso, finalmente, arriva una pubblicazione-retrospettiva dedicata a tutti i suoi fashion show dall'inizio fino a oggi. Due volumi che racchiudono le sfilate 1-50 e le sfilate 51-100 e che sono un'immersione nella bellezza, nel dizionario estetico e nel magistrale lavoro creativo di Dries Van Noten. Più di 2000 immagini che raccontano ogni dettaglio dei fashion show del pupillo di Anversa, dalle passerelle ai backstage, dagli inviti alle spettacolari scenografie e alle location. Da sfogliare per continuare a sognare con la moda, a occhi aperti.
I volumi sono editi Lannoo Publishers e saranno disponibili in tutto il mondo,  sono venduti separatamente o in speciali box limited edition, a partire dall'1 Ottobre. (Dries Van Noten 1-50 € 69 Dries Van Noten 51-100 € 69 ; Limited edition Slipcase Dries Van Noten 0-100 € 140).

domenica 1 ottobre 2017

Cosa è successo in città durante la Milano Fashion Week? Ecco tutte le novità dalla capitale della moda

Se ti stai chiedendo cosa è successo in città durante la Milano Fashion Week, ecco tutte le risposte che cercavi! Ad animare la capitale della moda italiana non ci sono state solo le sfilate moda Primavera Estate 2018 ma molto molto di più. Tantissimi eventi, party esclusivi, opening, private cocktail, fashion dinner, new faces e nuove collezioni da non perdere. Sì, perché la settimana della moda va ben oltre le passerelle e quest'anno è stata più ricca che mai di appuntamenti e novità. Te le raccontiamo tutti qui, per essere aggiornata meglio di un'addetta ai lavori e per conoscere Milano da fashionista doc.

FEMMINILE VERSIONE DONDUP

L'attitudine moderna di Dondup torna con la nuova collezione womenswear per la primavera/estate 2018. Una stagione, che lo Studio Creativo Dondup interpreta con versatilità dando un twist fluido e decontratto. L'ambiente minimal e industriale ha permesso di poter raccontare la nuova collezione donna Spring 18 in modo chiaro e preciso: accanto a fluenti abiti allestiti su manichini artigianali, alcuni moodboard scenografici hanno ricreato l'atmosfera vivace del backstage di un vero e proprio fashion show.La street art si è rifatta il look: Manila Grace ha vestito la città di Milano con un nuovo progetto di guerilla marketing. Protagonista la Felicia Bag, la borsa ormai icona del brand, che si è trasformata in graffito per diventare l'elemento grafico iper fashion delle strade del distretto della moda in zona Tortona.

domenica 17 settembre 2017

Dal cappotto perfetto alle sneakers icona: tutte le novità moda di settembre che devi assolutamente conoscere L'arrivo dell'autunno 2017 non poteva essere più fashion di così

Back to office, back to city, back to fashion! Il rientro in città e l'arrivo dell'autunno 2017 non sono poi così male se ad accompagnarli ci sono le grandi novità della moda pronte a regalarci un settembre tutto nel segno del fashion. Dal cappotto limited edition da avere assolutamente alle sneakers che risvegliano il nostro lato "kids", passando per le capsule collection imperdibili delle prossime settimane e gli appuntamenti da non mancare, ecco tutte le news di moda e i nuovi arrivi super cool che dovete assolutamente conoscere. Per un settembre 2017 in grande stile!

UNA MOSTRA E UNA LIMITED EDITION IN VERSIONE "ARTISANAL"

Maison Margiela Artisanal designed by John Galliano vola a Los Angeles per un mostra esclusiva a Maxfield dall'8 al 21 settembre 2017 celebrata con il lancio della limited edition Maison Margiela X Maxfield. La mostra Maison Margiela Artisanal X Maxfield Pop-Up include 13 look della collezione Maison Margiela Artisanal Autunno Inverno 2017-2018 ed è l'occasione per scoprire il behind-the-scene del processo creativo di John Galliano al lavoro con il suo team e l'atelier parigino. Per l'occasione, Maison Margiela ha creato un'esclusiva t-shirt limited edition ispirata ai filtri per i selfie utilizzati su social media e app proseguendo la riflessione sulle communities globali e la loro interazione nell'era digitale. La tee venduta esclsuivamente nella boutique Maxfield a Los Angeles al prezzo di 390 dollari.

MELISSA SATTA, NON SOLO TESTIMONIAL

Melissa Satta, già volto della scorsa campagna Bata, gioca con lo stile e lancia una capsule collection con Bata per la stagione Autunno Inverno 2017-2018. La show girl rivisita gli accessori iconici del brand e il risultato è una collezione fresca e giovane, femminile e moderna. Siete curiose di scoprirla? La collezione Melissa Satta X Bata sarà in vendita in tutti gli store del brand da Mercoledì 20 Settembre.

IL NUOVO CORSO DI DESIGUAL

Desigual presenta il suo nuovo direttore artistico: è Jean-Paul Goude, famoso ed eclettico creativo francese che già a partire dalla nuova collezione primavera-estate 2018 e con la sfilata di New York del 7 settembre 2017 farà il suo debutto ufficiale. "Mi piacciono le sfide ed è estremamente entusiasmante aiutare Desigual in questo processo di restyling della propria immagine, pur rimanendo fedele al suo DNA. Spero di esserne all'altezza" ha affermato Jean-Paul Goude che avrà il compito di integrare ogni singolo aspetto dell'immagine di Desigual preservandone i valori di autenticità, unicità e anticonformismo che da sempre contraddistinguono il brand.

lunedì 28 agosto 2017

MILANO MODA MAIN

Milano Moda Main è l’innovativo calendario che coordina le aperture degli showroom milanesi per le vendite delle MAIN COLLECTION Uomo, Donna e Bambino con lo scopo di rispondere alle mutevoli richieste del mercato e di un pubblico di operatori internazionali sempre più esigenti. Milano Moda Main raccoglie in un elenco ufficiale gli appuntamenti di esposizione e vendita dei marchi più importanti del prèt-à-porter presentati negli showroom degli stilisti e delle aziende di moda. Due gli appuntamenti annuali: Fall (Gennaio/Febbraio) e Summer (Giugno/Luglio). Supportando Milano Moda Main, Camera Nazionale della Moda Italiana rafforza la leadership, confermando Milano come imprescindibile riferimento mondiale del settore, sia sul piano della creatività e della qualità, che sul piano commerciale e del business. Milano rappresenta infatti una realtà unica a livello internazionale con più di 1.000 showroom (monomarca e multimarca). Un’importante campagna stampa prevede la presenza del calendario di Milano Moda Main sui più diffusi quotidiani italiani e su magazine stranieri, oltre che banner su siti e portali nazionali ed internazionali di informazione. Un’incisiva campagna di online marketing e advertising sui canali YouTube, Google AdWords e Facebook rafforza la comunicazione dell’evento. Sul sito di CNMI un’ampia area è dedicata a questa manifestazione, che si conferma una piattaforma di grande supporto sia per i buyer internazionali che per gli showroom aderenti all’iniziativa. È possibile visitare virtualmente ogni Showroom, visionare in anteprima i lookbook delle collezioni presentate, scaricare le press release e la rassegna stampa.

martedì 8 agosto 2017

X-Men: Apocalisse


Antico Egitto. En Sabah Nur, detto Apocalisse e venerato come un dio, sta per compiere il rito di trasferimento della sua anima nel corpo di un mutante che ha il potere di rigenerare le proprie ferite, ottenendo così l'immortalità, ma un gruppo di ribelli lo imprigiona sotto una piramide. Nel 1983, mentre il mondo è ancora in debito con Raven e il Prof. X per aver salvato il Presidente degli Stati Uniti e Magneto ha provato a rifarsi una vita e una famiglia mantenendo l'anonimato, un gruppo di fanatici risveglia dal suo riposo eterno Apocalisse, più che mai intenzionato a riprendere il posto che gli spetta sul trono del mondo.
Riuscire a rendere nuovamente interessanti e coinvolgenti le vicende dei mutanti Marvel senza tradire le aspettative di un film che sia - perché così deve essere per la "Casa delle Idee", si tratti di Disney o di Fox - più grande, grosso e appagante del precedente. Un compito non semplice per Bryan Singer, che per X-Men: Apocalisse si assume più di un rischio. Come mettere in scena un mutante più potente di tutti gli altri e ricontestualizzare i personaggi noti della saga, schierandoli con o contro di lui, fino a pizzicare il mondo sepolto dell'Antico Egitto, cercando di evitare le trappole da peplum digitale stile Gods of Egypt. Una quantità di cose difficile da contenere in un solo film, spropositatamente dilatato, con una parte conclusiva interamente dedicata al drammatico scontro tra i mutanti, con il destino del mondo come posta in palio. Paradossalmente, è proprio questa battaglia epica attorno a cui tutto dovrebbe ruotare a funzionare meno: troppe le aspettative, troppe le forze centrifughe, fino a rendere impossibile anche per uno stratega degli intrecci come Singer mantenere una coesione generale. La minaccia di Apocalisse, un mutante immortale e più potente di tutti gli altri, non fa mai davvero paura, o ne fa assai meno del Magneto di X-Men 2 o di X-Men - Giorni di un futuro passato, e l'eccellenza tecnologica non si traduce automaticamente in coinvolgimento su più livelli narrativi. Alcuni mutanti restano bidimensionali, mentre la loro dimensione umana è già stata abbondantemente sviscerata, a cominciare da quella di Magneto e della sua odissea infinita, dal lager di Auschwitz in avanti.
Dove X-Men: Apocalisse invece convince è nel tentativo di trovare un gancio con la realtà o con altri media, senza abbandonarsi totalmente al delirio di esplosioni e scomposizioni della materia da über-disaster-movie digitalizzato. Ad esempio, la scelta di Raven/Mystique come oggetto di fandom, idolo invisibile e inarrivabile per masse di teenager mutati e disagiati, è un richiamo diretto al fatto che Jennifer Lawrence sia uno dei pochi volti realmente iconici per le nuove generazioni (e ogni riferimento a Hunger Games è tutt'altro che casuale); e questo elemento, anziché allontanare lo spettatore dall'universo narrativo, finisce per coinvolgerlo maggiormente nel plot. D'altronde, esaurito l'effetto prequel e rimandata a data da destinarsi la riscrittura di un finale che non ha convinto nessuno (X-Men - Conflitto finale), il futuro della saga vive nel suo riavvicinamento con il suo pubblico e con la dimensione adolescenziale (una delle scene più riuscite è quella in cui un timido Scott/Cyclops conosce una giovane Jean). Il futuro è (ancora) nel sociale: vince la connessione (mentale) migliore, perde chi rimane solo.
Più X-men guarda al suo lato di romance e teen movie, sganciandosi dal puro disaster, e più chance avrà di sopravvivere alla malattia da gigantismo che rischia di far collassare il dominio, fin qui incontrastato, dei blockbuster di supereroi.

domenica 16 luglio 2017

UN PIATTO VEGANO CHE OGGI VA MOLTO DI MODA

INGREDIENTI PER 4-7 PERSONE
Carciofi 6
Olio extravergine di oliva2 cucchiai


Aglio1 spicchio
Olive di Gaeta denocciolate15
Limone1
Capperi sotto sale2 cucchiai
PrezzemoloQuanto basta
SaleQuanto basta

Togliete le fogli esterne del carciofo, tornite il gambo, eliminate eventuale barba all'interno delle foglie. Dividete i cuori in 2 o 4 parti a seconda della dimensione dell’ortaggio. Mettete a bagno i carciofi ottenuti in un acqua leggermente acidulata con il succo spremuto del limone per 30 minuti.

In una padella scaldate l’olio con lo spicchio di aglio e unite i carciofi scolati dall’acqua.

Fate saltare per 2 minuti poi aggiungete 3 mestoli di acqua circa e regolate di sale. Coprite per metà la padella con il coperchio e lasciate stufare a fuoco dolce per almeno 20/30 minuti a secondo della quantità di liquido aggiunto. Eliminate l’aglio.Quando il fondo si è quasi completamente assorbito aggiungete le olive nere e i capperi dissalati. Fate cuocere per 5 minuti, cospargete con il prezzemolo tritato e servite.

domenica 2 luglio 2017

i 10 attori piu' pagati di Hollywood

Secondo la rivista economica Forbes è il fascinoso dandy, ex ragazzaccio inaffidabile, l'attore ad aver guadagnato di più nell'ultimo anno. Ben 75 milioni di dollari, la stessa cifra racimolata dodici mesi fa. Del resto il suo volto è ormai inseparabile dal supereroe con l'armatura "di ferro" ed è impensabile qualsiasi nuovo film su Iron Man sugli Avengers senza di lui. Per prendere parte al prossimo Avengers: Age of Ultron, futuro successo garantito, Downey Jr. ha potuto chiedere più o meno quanto voleva.
Per compilare l'elenco delle star più prezzolate la rivista ha parlato con agenti, produttori, manager e simili per stimare i guadagni tra giugno 2013 e giugno 2014 (senza detrarre imposte, percentuali agli agenti o altri costi).
Al secondo posto della classifica troviamo il monolitico Dwayne Johnson che, abbandonati i ring del wrestling, si è ormai ritagliato un ruolo rilevante nel mondo degli action movie: a riempirgli le casse la presenza rilevante nella saga di Fast and Furious e anche l'essersi messo in mutandine stile antichità e aver mostrato i muscoli in Hercules - Il guerriero.
Al terzo posto un altro attore ingaggiato come supereroe, Bradley Cooper (i blockbuster sui supereroi sono quelli che pagano di più e non a caso nella top ten c'è al quinto posto Chris Hemsworth, il Thor dell Marvel). Cooper in verità è un supereroe davvero piccolo, e neanche si vede la sua fisicità. È infatti il procione dei Guardiani della galassia, a cui dà voce, film già uscito in America, il 1° agosto.
Sorprende piacevolmente vedere il "vecchietto" Liam Neeson ancora in top ten e anzi risalire posizioni. È invece meno piacevole notare che i maschi di Hollywood guadagnano sempre molto di più delle colleghe donne: i dollari complessivi dei migliori dieci sono 419 milioni, contro i 226 milioni delle migliori dieci (quasi la metà di meno).
Ecco la top ten degli attori più pagati nell'ultimo anno, con accanto le cifre guadagnate in dollari (nella gallery  i dettagli su come hanno accumulato le rispettive cifre):
1) Robert Downey Jr. - 75 milioni
2) Dwayne Johnson - 52 milioni
3) Bradley Cooper - 46 milioni
4) Leonardo DiCaprio - 39 milioni
5) Chris Hemsworth - 37 milioni
6) Liam Neeson - 36 milioni
7) Ben Affleck - 35 milioni
8) Christian Bale - 35 milioni
9) Will Smith - 32 milioni
10) Mark Wahlberg - 32 milioni

domenica 18 giugno 2017

Le auto che vanno sempre di moda

Normativa di riferimento

La regolamentazione delle auto d’epoca fa riferimento a diverse leggi, norme e provvedimenti susseguitisi negli anni, ma alla base di tutto c’è l’articolo n.60 del Codice della strada, che recita così:


Rientrano nella categoria dei veicoli d’epoca i motoveicoli e gli autoveicoli cancellati dal P.R.A. perché
destinati alla loro conservazione in musei o locali pubblici e privati, ai fini della salvaguardia delle originarie caratteristiche tecniche specifiche della casa costruttrice, e che non siano adeguati nei requisiti, nei dispositivi e negli equipaggiamenti alle vigenti prescrizioni stabilite per l’ammissione alla circolazione. Tali veicoli sono iscritti in apposito elenco presso il Centro storico del Dipartimento per i trasporti terrestri.

Come detto in precedenza, i 20 anni di “vita” della vettura non rappresentano una condizione necessaria e sufficiente affinché possa essere riconosciuta come auto d’epoca. In effetti, per poter ottenere questo titolo l’auto deve essere iscritta ai registri previsti dalla legge (ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI), e ricevere un certificato di rilevanza storica e collezionistica. Ergo, non basta che sia vecchia.

Come direbbe Nanni Moretti “le parole sono importanti”, e se della parole dipendono anche spese come, nel caso specifico, quelle relative al premio assicurativo, al bollo auto e affini, risulta ancora più importante fare chiarezza.

Partiamo, quindi, proprio dalle parole. La legge italiana classifica i veicoli storici in veicoli d’epoca e veicoli di interesse storico e collezionistico. Cerchiamo di fare chiarezza.
Auto d’epoca

Le auto d’epoca (così come le moto, e questo vale anche per tutte le successive distinzioni) sono quelle cancellate dal PRA, in quanto non più in possesso dei requisiti minimi per poter circolare liberamente su strada, quindi emissioni di CO2 e consumi, e destinate esclusivamente alla esposizione in un museo o alla partecipazione a eventi e manifestazioni autorizzate.

Queste auto non devono essere immediatamente demolite, e possono ottenere la “qualifica” di “auto d’epoca” sottoponendo la vettura ad una analisi da parte di un tecnico della Motorizzazione Civile che, su richiesta del proprietario, effettua delle verifiche sulle sue condizioni dell’auto e la inserisce, se risultata idonea, in un apposito registro.

A cosa serve se poi, di fatto, non possono circolare liberamente per le strade delle città? Come accennato prima, le auto d’epoca possono circolare, ma solo in occasione di manifestazioni, parate ed eventi (normalmente di carattere rievocativo) lungo percorsi interamente protetti e autorizzati. In occasione di questi eventi le auto d’epoca possono richiedere e ricevere il foglio di via e la targa provvisoria previsti dall’articolo 99 del codice della strada, su autorizzazione dell’ufficio provinciale della Direzione generale della Motorizzazione Civile.

Insomma, non puoi andarci a fare la spesa, ma puoi eventualmente farc

domenica 11 giugno 2017

SAMSUNG S8 IL CELLULARE PIU IN VOGA DEL MOMENTO

Espandi i tuoi orizzonti

L’Infinity Display ha rivoluzionato il mondo degli smartphone. Il suo nuovissimo design in vetro e senza cornice offre uno spettacolo mai visto prima. Un'esperienza visiva che va oltre i confini dello smartphone. Tutti i dettagli vivono in perfetta armonia per creare un device unico dalla bellezza infinita.


I tuoi contenuti sono al sicuro

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*Ogni iride è unica ed è impossibile da replicare.

Pronto per passare a Galaxy S8?


domenica 4 giugno 2017

ESTATE 2017

L'estate  ci regala colori ricercati e fantasie luminose, forme speciali. Il bikini resta il modello top fra i costumi da bagno, ma anche l'intero gioca il suo ruolo. Tramontata l'epoca di monokini ed oblò e quella dei tagli troppo definiti. Potremmo finalmente indossare capi che non segnano il fisico, ma lo esaltano con rouches, laccetti regolabili, orli morbidi, onde increspate, tessuti che contengono ma non costringono. Il trend pin-up non tramonta, ma sono tante anche le alternative: dall'Hollywood style al tropical glam la spiaggia sarà una passerella fashion in riva al mare

domenica 28 maggio 2017

La moda fatta con gli animali

 

Gli animali sono da sempre presenti nelle riviste di moda, dove compaiono su pubblicità e servizi fotografici: i cani sono tantissimi, seguiti da animali più esotici come tigri, pappagalli, scimmie, leopardi e cammelli. Il sito Fashionista ha raccolto alcuni tra i casi recenti più famosi – Cara Delevingne con un gufo sul guanto per Mulberry, Julianne Moore con due cuccioli di leone per Bulgari, le pantere dei gioielli Cartier – e chiesto il motivo di un tale successo a giornalisti ed esperti. Un altro aspetto di cui si parla sempre sono le implicazioni etiche dell’utilizzo degli animali nelle campagne pubblicitarie, contestato da animalisti e attivisti come un vero sfruttamento.Secondo Joshua Katcher, autore del libro Fashion and Animals e professore di moda alla Parsons School of Design di New York, gli uomini sono e saranno sempre affascinati da «sesso, morte, cose occulte – e animali. Quando gli animali vengono messi su riviste e pubblicità di moda, si attiva un’area primordiale del cervello di ciascuno di noi». Katcher aggiunge che gli animali vengono utilizzati nel mondo della moda almeno dall’inizio dell’Ottocento.
Debra Merskin, che ha lavorato nel settore pubblicitario e insegna giornalismo e comunicazione all’università dell’Oregon, spiega che l’impiego degli animali nella pubblicità è ovunque, non solo in quella legata alla moda, perché gli animali, con i loro significati simbolici, sono profondamente radicati nel nostro immaginario. Basti pensare alle pubblicità di automobili che utilizzano i cavalli per evocare in modo immediato la potenza del motore: nel settore della moda sono impiegati per promuovere beni di lusso, borse, sciarpe e scarpe. A volte, fa notare Merskin, sono anche affiancati ad articoli in pelliccia: anche se oggi non si vedono più stole di volpe con la testa o le zampe dell’animale penzolanti, «ci comportiamo ancora come se i tessuti siano separati dagli animali da cui provengono».

domenica 14 maggio 2017

acconciatura effetto sllek



Le ragazze e le donne che hanno i capelli corti o intendono passare ad un look simile avendo una lunghezza maggiore, non commetteranno alcuno sbaglio, dato che averli così sarà di tendenza, un po’ come lo è stato durante tutta la stagione estiva. I tagli puntano a finiture sleek ed effetti asimmetrici, ma ce ne sono alcuni particolarmente retrò che si ispirano alle onde glam delle dive anni ’40. Uno dei must è il taglio corto con riga di lato e ciuffo, da sfoggiare con effetto sleek, ma ultimamente è in voga anche il look frisé. La riga laterale è perfetta da abbinare anche a chi preferisce le onde o una piega un po’ mossa. Coloro che hanno capelli con la frangia, sappiano che il trend della stagione fredda è portarla asimmetrica e di lato sulla fronte; anche il ciuffo spettinato per i pixie cut deve seguire la stessa tendenza.Moda capelli medi: caschetto lungo con riga in mezzo
Il long bob, conosciuto anche come caschetto lungo, sarà di tendenza anche per i prossimi mesi, ma si arricchisce di effetti di luce dati dallo shatush. In questo caso si preferisce la riga in mezzo piuttosto che quella laterale. Tra i tagli medi abbiamo anche quelli con frangia lunga e mossa oppure sfilata ed appena accennata. Niente male anche la versione che arriva fin sopra gli occhi, che dona un look fresco. Un must per chi ha le medie lunghezze è l’effetto mosso.

Tagli capelli lunghi: maxi volumi e riga laterale

Passiamo ora ai tagli di capelli lunghi, dove la MODA DEL MOMENTO  suggerisce l’effetto volume, in molti casi anche maxi. La riga, al contrario di quanto visto sopra, qui è meglio spostarla di lato. Questa sta bene sia a chi possiede capelli lisci, che capelli mossi con i boccoli. Chi desidera avere un look romantico non può rinunciare alle onde, ma in questo caso è preferibile una riga centrale, indicata anche per chi sceglie un taglio netto e preciso sulle punte. Anche nei look per capelli lunghi non mancano di impreziosirsi di frangia e ciuffo. La prima è meglio sfoggiarla lunga e sfilata, mentre la seconda consigliamo di portarla lateralmente fissandola dietro le orecchie. Infine, dato che nei mesi scorsi abbiamo visto il ritorno delle trecce, le donne con i capelli lunghi possono optare per una treccina non troppo precisa, quasi scompigliata, spostata di lato.

venerdì 12 maggio 2017

Colori Di Rossetto Perfetti Per L’estate!



Per la stagione primaverile e per quella più calda le labbra si vestono di tonalità naturali dal rosa al beige fino al rosa pesca per labbra come boccioli.



Tra i colori di rossetto più cool c'è il beige rosato che è ideale con ogni incarnato. Il finish è vinilico oppure opaco per make up minimal ma d'effetto.


Di grande tendenza anche i lipstick dark come il rosso burgundy e il grigio anche in una versione glitterata.

Volete scoprire tutte le tendenze trucco labbra Primavera-Estate 2017? Sfogliate la gallery con i look dalle passerelle e lasciatevi ispirare.

domenica 7 maggio 2017

Le migliori città europee per lo shopping

L’Economist Intelligence Unit ha condotto un’analisi comparata sulle mete preferite in Europa dai turisti che amano fare acquisti mentre sono in viaggio.  

Il Globe Shopper City Index – Europe misura l’attrattività di 33 grandi città europee nei confronti dei viaggiatori amanti dello shopping internazionale. Ogni città è stata valutata sulla base di 38 criteri, raggruppati in cinque categorie:
  1. negozi
  2. convenienza economica
  3. comodità
  4. hotel e trasporti
  5. cultura e clima.
I criteri sono valutati quantitativamente, per esempio in base al numero di voli disponibili annualmente per i viaggiatori, oppure qualitativamente, per esempio tenendo conto della probabilità di ottenere uno sconto nei negozi.
Le città sono state scelte sulla base del numero di visitatori e dell’importanza economica, tenendo in considerazione anche le diversità geografiche, e fanno tutte parte di nazioni europee con un PIL superiore ai 50 milioni di euro; le economie maggiori sono rappresentate da più di una città.
I risultati dimostrano che il giusto equilibrio tra comodità, disponibilità e prezzo è essenziale per il viaggiatore amante dello shopping.
Roma ha conquistato la quinta posizione - con un distacco di soli cinque punti dalla città vincitrice, Londra - e ha ottenuto le valutazioni più alte nella categoria cultura e clima.
Milano occupa invece l’undicesima posizione in classifica, distinguendosi per la grande varietà dei suoi punti vendita.
I numerosi monumenti storici di Roma hanno permesso alla città di ottenere il punteggio più elevato, 84, solo mezzo punto in meno rispetto a Parigi, la città vincitrice nella categoria cultura e clima.
L’ampio assortimento di negozi di eccellente qualità ha permesso alla città di raggiungere i vertici della classifica insieme a Londra, Parigi e Amsterdam, mentre a livello di convenienza Roma supera Londra e Parigi di oltre 15 punti.
I fattori che abbassano  maggiormente la posizione di Roma in classifica sono la diffusione piuttosto elevata di merce contraffatta, criterio che la pone al 25°posto su 33 città, e la minore presenza di marchi internazionali nei suoi negozi rispetto alle prime cinque città; in quest’ultimo ambito Roma non rientra tra le top 10.

lunedì 17 aprile 2017

TENDENZE PER I COSTUMI DA BAGNO MODA MARE DELL'ESTATE 2017

Ovunque voi andiate, ovunque sia la vostra destinazione, i costumi da bagno sono i capi più hot della moda estate. D'ispirazione? Le sfilate prêt-à-porter, tra cui quelle di Miu Miu, Michael Kors, Stella McCartney, l'immancabile Moschino. Come sempre non mancano i bikini, i due pezzi sexy, sportivi, infantili, vintage, anni '20 e '50, con culottes a vita alta e top a balconcino, floreali. Nulla di nuovo nel dirvi che i costumi da bagno interi dominano le passerelle, vero? E così per il beachwear 2017 sentitevi libere di osare togliendo i vestiti e rivelando l'essenza femminile della vostra anima.

In passerella Moschino ci ha abituato a costumi da bagno interi e semplici con le stampe o i disegni che esprimono l'essenza della collezione. Se la scorsa estate la moda mare era ad alto tasso di pericolosità, ora, per la primavera estate 2017, si propone un'anima femminile più infantile con peluche ritratti.

Se vi state chiedendo quali saranno le tendenze moda mare estate 2017 viste a Milano, New York, Londra e Parigi, non perdetevi la guida con la wish list di tutte le marche costumi da bagno di cui sentirete di certo parlare.

domenica 2 aprile 2017

Lo shopping compulsivo

Lo shopping compulsivo è un comportamento di acquisto guidato da un impulso urgente e irresistibile a comprare, che seppure riconosciuto eccessivo da chi lo mette in atto, viene ripetutofino a che determina effetti dannosi per l’individuo e per le persone a lui legate.
Il comportamento è quindi mantenuto nonostante gravi conseguenze personali e innumerevoli tentativi fallimentari di controllarlo e porvi fine.

Le problematiche che seguono al comportamento dishopping compulsivo sono sentimenti di colpa, vergogna, umiliazione, problemi di salute, problemi familiari, lavorativi, legali e finanziari.

L’individuo colpito può non vedere inizialmente il comportamento come un problema ma, principalmente, come un sollievo immediato daansia e stress emotivo e come fonte di gratificazione personale. Proprio questa apparente ricompensa iniziale rinforza il comportamento, determinando, poi, processi compulsivi e ripetitivi.

Lo shopping compulsivo è utilizzato come un rimedio contro il senso di vuoto e la depressione, è un tentativo della persona di regolare i propri affetti.

Il disturbo presenta diversi aspetti riconducibili ad altre patologie già chiaramente classificate quali la depressione, i disturbi d’ansia ,tra i quali il disturbo ossessivo compulsivo, e il disturbo del controllo degli impulsi.

La nota scrittrice Sophie Kinsella ha trattato questo problema in chiave ironica nei suoi ultimi romanzi “I love shopping”, “I love shopping in bianco”, I love shopping con mia sorella” ecc.

Particolarmente illuminante di quanto accade ad una persona che soffre di shopping compulsivo è il brano riportato qui sotto, tratto da “I love shopping con mia sorella” (2004):

(…..) "Allora... hai messo tutto in soggiorno?" chiedo, mentre ci avviamo verso la porta d'ingresso. "O in... " La porta si apre e io resto senza parole. Oh, mio Dio.

L'appartamento è totalmente irriconoscibile. La moquette beige è scomparsa sotto un mare di pacchi, bauli e mobili.

L'ingresso è invaso da scatole, che riconosco come quelle dell'outlet dello Utah, più i batik di Bali e i due vasi cinesi, li oltrepasso con difficoltà ed entro in soggiorno, dove mi aspetta un'altra sorpresa.

Ci sono scatole ovunque. Kilìm e dhurry arrotolati sono stati addossati contro il muro in un angolo. In un altro angolo il gamelan indonesiano si contende lo spazio con un tavolino d'ardesia e un totem indiano, Sento che tocca a me dire qualcosa.

"Perbacco!" faccio, con una risatina. "Abbiamo un bel po' di tappeti vero?" "Diciassette" puntualizza Luke, sempre con quella strana voce. "Li ho contati."

Scavalca un tavolino di bambù che ho acquistato in Tailandia e guarda l'etichetta di una grossa cassa di legno, "E a quanto pare, questa contiene quaranta tazze." Alza lo sguardo verso di me. "Quaranta tazze?" "Lo so che sembrano tante, Luke. Ma costavano solo cinquanta petiny l'una. Era un affare.

Non dovremo mai più comperare tazze in vita nostra!" Luke mi osserva per un istante. "Becky, io non voglio mai più comperare niente in vita mia."

"Senti..." Faccio un passo verso di lui, ma vado a sbattere col ginocchio contro una statua di legno dipinto che raffigura Ganesh, dio della saggezza e del successo. "Non è... non è così male! Lo so che sembra un sacco di roba, ma è come... un'illusione ottica. Una volta che avremo sballato e riposto tutto quanto, sarà fantastico."

"Abbiamo cinque tavolini" continua Luke, ignorandomi. "Lo sapevi?" "Ehm... be'..." Mi schiarisco la voce. "Non esattamente. Forse dobbiamo razionalizzare un pochino." (……………) "Quello che voglio sapere è... come hai pagato tutta questa roba?" chiede, aggrottando la fronte.

"Ho fatto un controllo veloce dei conti e non c'è traccia di vasi ming. Né di giraffe. O di tavoli da Copenaghen..." Mi guarda fisso. "Cosa sta succedendo, Becky?" Sono con le spalle al muro.

Anche se volessi fuggire, probabilmente finirei impalata sulle zanne dell'elefante in legno acquistato in Tanzania. Be'..." Non riesco a guardarlo negli occhi.

"Ho... ho una carta di credito." "Quella che tieni nascosta nella borsa?" dice Luke senza battere ciglio.

"Ho controllato anche quella " Oh, Dio. Non c'è via di scampo.” "Veramente... non è quella" dico, deglutendo a fatica. "È un'altra." "Un'altra?" Luke mi guarda fisso.

"Hai una seconda carta di credito segreta?" "Ma è solo per le emergenze! Può capitare a tutti un'emergenza..." "Emergenza dei tavoli da pranzo? Emergenza un gamelan indonesiano?" Silenzio. Non so cosa rispondere.

Ho le guance in fiamme e le dita aggrovigliate dietro la schiena. "Così, hai continuato a pagare i conti in segreto?" Vedendo l'angoscia sul mio volto, la sua espressione cambia.

"Non li hai pagati." "Il fatto è che..." Le mie dita si annodano ancora di più. "Mi hanno concesso un limite molto alto." "Per amor del cielo, Becky!"

"È tutto a posto. Pagherò! Tu non devi preoccuparti di niente. Ci penserò io."

"Con cosa?" ribatte Luke. Segue un silenzio penetrante. Guardo Luke, offesa. "Quando comincerò a lavorare" rispondo, con voce tremante.

"Ho intenzione di guadagnare, sai, Luke. Non sono una scroccona." Luke mi guarda per un momento, poi sospira. , "Becky, non possiamo andare avanti così" dice Luke, alla fine.

"Lo sai quanto è costata la nostra luna di miele?" "Ehm... no." D'un tratto mi rendo conto che non ne ho la minima idea. Io ho comperato i due biglietti aerei ma, a parte questo, è stato Luke che ha pagato tutto il resto.



La luna di miele ci ha ridotti sul lastrico? Gli lancio un'occhiata e, per la prima volta, mi accorgo di quanto sia preoccupato.

domenica 26 marzo 2017

Milano Moda Uomo: sette tendenze per la moda maschile della primavera-estate 2017


Il viaggiatore

Il viaggiatoreGiovani globetrotter alla scoperta del mondo, “in cerca di condivisione e avventure”, viaggiatori che si portano la casa in uno zaino (Prada), che scelgono parka lunghi e leggerissimi, dei leggings aderenti come scuba, dei sandali da trekking, dei pantaloni da jogging in tela paracadute, degli stivaletti da immersione, delle tute da paracadutista. Vestiti come pronti per una vacanza in un campo di boy scout (Moncler Gamme Bleu) dove le divise color kaki con field jacket, e pantaloni impermeabili e multitasche da esploratore si alternano a mantelle antipioggia e polo collegiali. Insomma il tema del viaggio (Salvatore Ferragamo) pervade molte collezioni, simboleggiato anche dallo zaino, altro accessorio must have di stagione, che simboleggia la vogia di evasione e di avventura.



Il colore di stagione: il verde
Non sta bene proprio a tutti, ammettiamolo, ma pare essere lui il colore della prossima primavera-estate. Complice l’influsso della Regina d’Inghilterra si potrà indossare quello bandiera (Gucci), luminoso e abbagliante, o quello oliva, più pacato e da portare anche in versione dalla testa ai piedi


Polo in maglia
Riferimento agli anni Settanta – e da qualche stagione a questa parte la moda fa riferimento a quegli anni – per la classica polo che la prossima primavera-estate si fa impalpabile grazie a tessuti leggerissimi e accompagna il pantalone formale, come ottima alternativa alla camicia. (Etro, Dolce & Gabbana, Canali)



Lo zaino
Addio borselli e marsupi, tracolle e postine: la prossima estate gli uomini avranno il loro mondo sulle spalle, con zaini di tutti i tipi, dalla versione più sportiva con stringhe e moschettoni a quella più lussuosa in pelle e canvas. (Emporio Armani, Marni, Boglioli)



Tapestry
Broccati, sete, tessuti jacquard, ricami: per la sera i completi eleganti richiamano un gusto barocco (Ermanno Scervino, Gucci)






Soft tailoring
La nuova eleganza maschile è meno impacchettata e rigida rispetto alle stagione passata. I pantaloni hanno la coulisse in vita, cadono morbidi, in alcuni casi hanno anche elastico in fondo tipo quelli da jogging, per intenderci, e si completano con giacche sartoriali, anch’esse leggere e sfoderate. Addio cravatta, la camicia si potrà tranquillamente sostituire con una polo in maglia per un nuovo completo formale che rende l’uomo più pratico e a proprio agio. (Giorgio Armani, Boglioli)



Ciabatte, sandali & co
Stringate pochine, la scarpa della prossima primavera-estate ricorderà quella da camera o da spiaggia. Chiaccherata da molti e non per tutti chi vuole mantenere il passo con la moda la porterà indossando anche il classico calzettone sportivo (Prada), osando anche con un collant in pizzo (Gucci).

domenica 26 febbraio 2017

VECCHI CELLULARI ALLA RISCOSSA

In principio c'è stata Anna Wintour, algida direttrice di Vogue USA, poi le star di Hollywood, adesso i politici e tycoon italiani. Il cellulare dell'era pre-smartphone sono ritornati in voga. Nokia, Ericsson, Motorola sono rispuntati fuori dai cassetti. Negli Stati Uniti si parla di modernariato, voglia di anni '90, ritorno all'essenzialità della comunicazione. In Italia c'è di mezzo un po' di cronaca giudiziaria, come racconta oggi Giuliano Foschini su La Repubblica.
nokia 3310


Dall'indagine su Luigi Bisignani al recente scandalo che ha coinvolto l'imprenditore Guglielmo La Regina, non si fa che parlare di trojan spia. Gli smartphone insomma sono a rischio di facile intercettazione, mentre i vecchi cellulari dovrebbero esserne immuni.

"È però una leggenda metropolitana che siano più sicuri. Sono diversamente insicuri diciamo, cioè insicuri per motivi diversi: meno funzioni ha il telefono e meno funzioni può sfruttare il captatore, ma uno bravo è in grado di fare tutto", ha assicurato l'esperto di sicurezza Andrea Zapparoli Manzoni.
wintour flip phone

domenica 12 febbraio 2017

Brasile






La forma: le mantelle e i top sembrano ali di farfalle; le gonne corte sono a palloncino, quelle lunghe a sirena con balze sul fondo; le tute sono oversize ma sexy sul décolleté; i costumi a clessidra, con o senza anello, e i bikini ridottissimi fanno sognare la spiaggia di Ipanema.

Il tessuto: jersey, cotone stretch e voile impreziositi da paillettes multicolori sono i materiali di questo stile da osare al mare e alla sera.

La stampa: come in un fantastico carnevale di Rio, sì a tutte le fantasie sfacciate nei colori e nei mix.

L'accessorio: sarà la stagione dei bijoux grandi: fanno Brasile quelli più sgargianti, di plastica e di metallo.

domenica 5 febbraio 2017

un colore alla moda per la propria auto?



Anche se, secondo gli analisti, il rosso è destinato a diventare nei prossimi anni il colore più "gettonato" delle nostre automobili, la scelta dei singoli clienti può riflettere aspetti della loro personalità.di PAOLO FERRINI

Sia pure con qualche differenza di qualche punto di percentuale fra loro, tutte le più recenti indagini di mercato concordano fondamentalmente sul fatto che bianco, grigio e nero sono i colori che oggi troviamo sulla maggior parte delle automobili che escono dalle catene di montaggio. Alle spalle di questi tre colori, che raccolgono mediamente dal 18% al 22% delle preferenze si posizionano, in ordine decrescente rosso (9%), beige (8%), blu (7%), verde (2%).

Ovviamente questi valori non sono uguali in tutte le parti del mondo: moda, tradizioni e culture locali incidono infatti in modo differente sulle scelte del pubblico. E soprattutto non rappresentano solo i gusti dei clienti, ma anche scelte fatte a priori dai costruttori.

Programmando infatti la produzione e di conseguenza la verniciatura delle vetture che usciranno dalle catene di montaggio, le Case automobilistiche si preoccupano da un lato di evadere le richieste provenienti dai concessionari e, loro tramite, dai singoli clienti, e dall'altro interpretano quelle che sulla base della loro esperienza e delle informazioni di cui dispongono ritengono possano essere le aspettative del mercato e, di conseguenza, verniciano le vetture nella ragionevole aspettativa che siano accettate da un buon numero di clienti. Per questo motivo avviene molto spesso che il cliente non acquisti l'auto del colore che realmente desidera, bensì quella del colore che gli propone il venditore della concessionaria in virtù della sua disponibilità immediata od a breve termine in concessionaria.

domenica 29 gennaio 2017

1O CURIOSITA' ALLA MODA SULLA SAGA FAST AND FURIUS



La saga di “Fast and Furious” è sicuramente il franchise sulle corse e battaglie d’auto più famoso e fruttuoso di tutti i tempi. Le avventure di Dominic Toretto (Vin Diesel) e Brian O’Connor (Paul Walker) hanno appassionato milioni di fan in tutto il mondo, e ora tutti attendono “Furious 7”, l’ultimo film in cui potremo vedere Walker in azione, girato prima che morisse nel tragico incidente del 30 novembre 2013. Non ci si stanca mai di vedere le centinaia di bellissime auto, le donne meravigliose e coraggiose, le avventure adrenaliniche e le acrobazie automobilistiche surreali, anche a 14 anni di distanza dall’uscita del primo film. Le curiosità sull’intera saga sono davvero tantissime, ma qui di seguito ne trovate 20 che sicuramente non conoscevate.













1. “Vivo la mia vita a un quarto di miglia alla volta”













Nel primo film della saga, “Fast and Furious”, diretto da Rob Cohen, la famosa frase detta da Dominic Toretto/Vin Diesel “Vivo la mia vita a un quarto di miglia alla volta” viene ripresa anche dal protagonista del film “Torque – Circuiti di fuoco”(2004), Cary Ford, interpretato da Martin Henderson. Il produttore di “Torque” è lo stesso di “Fast and Furious” e ritenne che la frase potesse essere usata anche in questo film incentrato sulla sfide tra moto.






















2. Le immagini di “Dragon – La storia di Bruce Lee”




In una scena a casa di Toretto, per qualche secondo si vede scorrere sul televisore in salotto, alcune scene del film “Dragon – La storia di Bruce Lee”, del 1993, girato sempre dallo stesso Rob Cohen.













3. Il ragazzo della pizza




Proprio Rob Cohen, il regista del film, appare in un cameo nel ruolo del ragazzo della pizza.






















4. Gli attori considerati prima di Paul Walker




Inizialmente, per la parte di Brian O’Connor, furono considerati gli attori Mark Wahlberg, Christian Bale e il rapper Eminem, ma Cohen fu convinto dalla spontaneità e dal talento di Paul Walker, oltre al fatto che fosse un grande appassionato di auto da corsa.













5. Attrici senza patente prima delle riprese




Non ci crederete mai, eppure, qualche mese prima che iniziassero le riprese di “Fast and Furious”, le attrici Michelle Rodriguez (Letty) e Jordana Brewster (Mia Toretto) non avevano la patente. Riuscirono ad ottenerla giusto in tempo per guidare dei bolidi assurdi.






















6. 1500 auto




Durante la scena della sfida tra le auto da corsa, nel primo film, furono usate ben 1500 auto, con veri piloti professionisti













7. La macchina di proprietà di Paul Walker




La prima macchina che Paul Walker guida nel secondo capitolo “2 Fast 2 Furious”(2003), una Nissan Skyline GT-R R34 argento e blu, era in realtà di sua proprietà. Visto che era un grande conoscitore e appassionato di auto da corsa, il regista John Singleton gli permise di scegliere personalmente tutte le auto del film.






















8. Due script diversi




La Universal commissionò agli sceneggiatori Michael Brandt e Derek Haas due script diverso: uno con il personaggio di Vin Diesel e l’altro senza, perché non si sapeva se l’attore volesse girare il secondo capitolo.













9. La residenza di Sylvester Stallone




Il complesso immerso nel verde, usato come residenza di Carter Verone (Cole Hauser), nel secondo film, è nella vita reale, una delle residenze di proprietà dell’attore Sylvester Stallone, grande fan della saga.






















10. Le Dodge Viper gialle




Le splendide Dodge Viper gialle che vediamo in “2 Fast 2 Furious” erano, originariamente, di colore rosso. La produzione le prese in prestito da un concessionario Dodge ma, prima di riportarle indietro, le fece ridipingere di nuovo di rosso.











domenica 22 gennaio 2017

gioielli per la primavera/estate

Quali sono le ultime tendenze dei gioielli per la primavera/estate  ? Quali sono gli accessori indispensabili da indossare per avere sempre un look perfetto e chic? Non lasciatevi prendere dai dubbi, perché le maison ci hanno già rivelato abbastanza durante le scorse sfilate di moda. Ci hanno mostrato, infatti, creazioni sublimi, ricche di pietre colorate e brillanti, innestate su elementi dal design in molti casi innovativo. Ci sono, dunque, orecchini imponenti, collier sottili ma anche quelli oversize, bracciali per lo più rigidi e una serie di anelli e spille esclusivi. Vediamo insieme quali sono i gioielli primavera/estate  più cool da sfoggiare per essere in linea con le nuove tendenze moda del momento.

domenica 15 gennaio 2017

LA NUOVA MODA... UN CELLULARE PER FIDO


cellulare per cani
"Pronto, Fido?  "Bau bau" . Una telefonata tra padrone e cane proprio non riusciamo a immaginarcela. E non si tratta nemmeno di una barzelletta. Eppure qualcuno ha inventato davvero un cellulare per cani: il PetsCell. L'idea sembra folle, e forse lo è davvero, ma c'è da dire che un paio di funzioni potrebbero rivelarsi utili. Il PetsCell è infatti dotato di un GPS in grado non solo di individuare e trasmettere il punto esatto in cui si trova il cane, ma anche inviare email o sms se il nostro amico Fido si allontana da un "recinto" virtuale di cui abbiamo impostato le coordinate. Non male vero?